Gli adulti iniziano ad incontrarsi alle 7.30 in chiesa per le lodi, mentre i bimbi continuano a dormirsela beatamente, a volte anche con la compagnia di qualche genitore (!!). Le lodi cantate mettono subito a dura prova l’udito del Coro Celeste, ma l’intenzione è ottima e il canto è preghiera.
Alle 8 il risveglio muscolare, animato magistralmente da una volenterosa figlia, chiama gli adulti, non ancora del tutto arrugginiti, ad esercizi ginnici e movimenti con dolce sottofondo musicale, permettendo di riscoprire nel nostro corpo muscoli in letargo da tempo.
E, finalmente, arriva l’ora di colazione e nel refettorio iniziano a comparire facce stropicciate, capelli ribelli non del tutto domati e stomaci parlanti. Il tempo di lavarsi i denti e alle 9 inizia la giornata per tutti con un momento di preghiera, breve, intenso, introdotto ai figli dalla genitrice specializzata, sul tema delle opere di misericordia, che guiderà poi le attività dei bambini.
Mattina: i figli, divisi in quattro fasce di età hanno un’attività specifica, condotta dal bravo genitore di turno che tra gioco, movimento, strumenti tecnologici e fantasia supera con abilità questa prova. E a volte i fratelli grandi animano quelli piccolissimi. Intanto gli adulti affrontano il tema del giorno, con un relatore che propone una riflessione, successivamente approfondita a coppie e in gruppo. Che bello parlare a coppie senza passare dal “cosa faccio da mangiare stasera” o dal “sai che Pierino oggi…”!!! Ad ognuno, a fine mattina, resta qualcosa in tasca e prima o poi lo ritroverà.
Consumato il pranzo e passato il momento di “tempo libero”, che qualcuno prova anche a dormire e molti invece giocano (se non lo fai da bimbo) o chiacchierano (non manca mai un argomento a questi adulti), il fischietto del “capo campo” richiama tutti perché il pomeriggio è il momento 0-99 anni. Se si va in piccola gita o si fa un gioco insieme dipende dalla famiglia che l’infallibile organizzazione ha destinato all’animazione di quella mezza giornata. E anche qui, con fantasia ed esperienza, tutti arrivano all’orario di Messa quasi contenti.
Aiuto la Messa! Tutti i giorni! Ma neanche in monastero… Però c’è una Messa per grandi, una per piccoli e una per adolescenti. Così i bimbi escono dopo il Vangelo e la spiegazione a loro dedicata; gli adolescenti si ritrovano per un momento di condivisione e riflessione sulla Parola del giorno; gli adulti continuano la Messa, con la sola variabile di una riflessione individuale e condivisa sulle letture.
Infine, si affronta il dopo cena e il dopo-dopo cena. Il primo momento è per tutti: gioco, film, quiz o chissà quale improbabile esibizione; il secondo momento è per quegli adulti insonni, che hanno voglia di stare ancora insieme, per sfruttare al massimo quel tempo che durante l’anno è davvero tiranno, continuando a parlare, giocare a carte, sorseggiare... Durante la settimana le giornate però non si susseguono in modo sempre uguale: la grande gita, la Messa finale, il grande gioco completano il campo e, in un certo senso, ne misurano la temperatura, ossia febbre alta, salute buona.
Anche quest’anno, grazie a Dio, il termometro è stato messo a dura prova.
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